sabato 13 settembre 2008

SBARCHI....IMMIGRATI

Immigrati, sbarchi a Lampedusa e nel Siracusano
Brindisi: clandestino muore soffocato in un camion

Clandestini (Alessandro Fucarini - Ap)

LAMPEDUSA (12 settembre) - Un gommone in avaria con a bordo 65 immigrati clandestini è stato soccorso questa notte, a circa 50 miglia da Lampedusa, da un mezzo della guardia costiera. Dopo le operazioni di trasbordo, la motovedetta si è diretta verso il porto dell'isola.

20 clandestini a Portopalo. Altri 20 extracomunitari sono sbarcati, intorno all'una di notte, a Portopalo di Capo Passero, nel siracusano. Gli immigrati erano a bordo di un gommone alla deriva, quando sono stati intercettati da una motovedetta della capitaneria di porto.

In 47 arrivano a Lampedusa. Un gommone alla deriva con 47 immigrati a bordo è stato soccorso stamattina dalla guardia di finanza a 40 miglia a sud di Lampedusa. Gli extracomunitari, tutti uomini e in buone condizioni di salute, sono stati trasbordati sui mezzi dei finanzieri che si stanno dirigendo verso l'isola.

Clandestino morto a Brindisi. Un immigrato clandestino di nazionalità non ancora accertata è morto nel cassone di un autotreno nel quale si era nascosto, insieme con altre due persone, per entrare illegalmente in Italia. L'automezzo era imbarcato sul traghetto Ionian queen giunto stamani a Brindisi dallo scalo greco di Igoumenitsa. L'uomo è morto apparentemente per asfissia. Gli altri due clandestini sono in discrete condizioni. La scoperta è stata fatta dal personale della guardia di finanza e della polizia di frontiera nel corso del consueto giro di perlustrazione sulla nave, che aveva appena attraccato, prima che agli automezzi venisse dato il permezzo per sbarcare. I clandestini sono stati scoperti dopo che si sono sentiti dei colpi provenire dall'interno di un tir.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=30895&sez=HOME_INITALIA

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venerdì 12 settembre 2008

Agrigento: italiane scacciano nigeriane, "Seducono i nost...


ENGLISH SUMMARY: Italians send Nigerians (girls) packing..."They seduce our men"

The seven Nigerian immigrants(females) aged between 16 and 17, guests of a local humanitarian association were transfered from Parlemo to another center in Agrigento.
The minors were transfered with a Police van. The mayor of the town and directors of the center say they do not know anything about this.

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Traanslated/summarized by Chukwubike O Charles

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Agrigento: italiane scacciano nigeriane, "Seducono i nostri uomini"

11 set 19:42 Cronache

PALERMO - Novelle "Bocche di Rosa" scacciate da Santa Margherita Belice, il paese del Gattopardo, perche' secondo le donne del luogo, seducevano i loro uomini. Le sette immigrate nigeriane, tra i 16 e i 17 anni, ospiti di un'associazione umanitaria, sono state trasferite in un altro centro dell'agrigentino. Le minorenni sono state portate via su auto della polizia. Il sindaco e la responsabile del centro dicono pero' di non saperne nulla. (Agr)

http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={114AF158-2764-439F-9939-257A5E9F5C9E} :


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Posted By ITALO NAIJA GROUP to CHUKWUBIKES' BLOG on 9/12/2008 07:45:00 AM


giovedì 11 settembre 2008

IMMIGRATI IN CORTEO............... COMMENTI DEI ROMANI

Roma, immigrati in corteo chiedono asilo in Italia

Traffico nel caos, tensione con la polizia

La protesta degli immigrati (foto Leonardo Puccini)

ROMA (10 settembre) - Centinaia di immigrati sono scesi in strada a Roma e hanno sfilato in corteo per chiedere asilo in Italia. La manifestazione è partita questa mattina alle 7 dal centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto: destinazione Roma. Scortati lungo via Tiberina da un consistente numero di agenti delle forze dell'ordine, gli immigrati - secondo i manifestanti erano oltre 600 le persone in marcia - si sono poi immessi lungo via Flaminia Nuova, in senso contrario di marcia, in direzione della capitale, bloccando il traffico sulla carreggiata in uscita da Roma. Nel corso della marcia più volte alcuni dei manifestanti hanno invitato gli altri partecipanti al corteo a non interrompere la lunga fila. Il corteo si è poi snodato su corso di Francia e lungotevere Flaminio, e si è concluso nel primo pomeriggio di fronte alla sede Rai di viale Mazzini.

Qualche momento di tensione tra i manifestanti e le forze
dell'ordine quando, su via Flaminia Nuova, all'altezza dello svincolo per l'ospedale S. Andrea, alcuni degli agenti che a piedi scortavano il corteo hanno cercato di deviare il corso della marcia, per far confluire i manifestanti che procedevano sull'altra corsia. Il corteo non è stato però deviato.

I manifestanti, tutti originari dell'Eritrea, Somalia, Etiopia e Nigeria, hanno gridato «Ask our right», lo stesso slogan impresso sulle loro maglie. «Italia è un paese democratico» si leggeva su uno degli striscioni esibiti in strada.

Obiettivo della manifestazione chiedere il rilascio dei documenti necessari per lavorare in Italia, hanno spiegato i dimostranti. «Non abbiamo destinazione - ha detto Hizbaui, uno dei richiedenti asilo - ci muoviamo verso Roma. Oggi inizia la nostra mobilitazione, che finirà quando il nostro problema sarà risolto».

Ocse: lentezza permessi incentivo illegalità Uno degli autori del rapporto sull'immigrazione nei paesi Ocse, Georges Lemaitre, ha dichiarato che la lentezza burocratica nella regolarizzazione degli immigrati può rivelarsi un incentivo all'illegalità. «Bisognerebbe trattare rapidamente le domande, verificare le carte in tempi brevi, dare i mezzi per assicurare che le regole siano rispettate» ha aggiunto, sottolineando che «un imprenditore non può aspettare per mesi e che quindi può essere tentato di aggirare la legislazione».

Valutazione delle domande di asilo. Da giovedì la commissione territoriale Asilo inizierà le audizioni per valutare le domande di richiesta di asilo presentate dagli immigrati ospiti del centro di accoglienza di Castel Nuovo di Porto. Attualmente sono 742 le persone che vengono ospitate nella struttura d'emergenza aperta dal 26 giugno e nella quale sono già transitati circa 1.300 immigrati. Da domani potranno essere ascoltate 10 persone al giorno, tra gli ospiti della struttura d'emergenza e gli immigrati di altri centri già in lista.


I VOSTRI COMMENTI (20 di 123) pag: di 7 Scrivi un commento
espulsione rapida
non ho capito bene se il governo ci sta prendendo per il sedere sul fatto delle espulsioni. ma io dico in quale altro paese europeo si è mai vista una manifestazione di immigrati clandestini!! ma siamo impazziti!!! 750 persone solo a roma sostenute a e.80 cad. al giorno. rivendicano lavoro, diritti, ma questa non è l'africa e pertanto invece di ringraziare chi li ha accolti in emergenza adesso si arrogano il diritto anche di protestare!! oltre all'aggressione ad una donna italiana di un mese fa a castelnuovo di porto. allora io non ce l'ho con loro perchè non li conosco, ma questo governo che ha messo in atto un pacchetto sicurezza che fa dorme? che vengono a fare in italia? ad arricchire il mercato nero del lavoro, dove un italiano non trova lavoro, nè casa ed assistenza? Allora se permettete ci sto prima io che in questo paese ci sono nato come la mia famiglia e non ho una casa oltre al resto. ma chi ve conosce?

commento inviato il 11-09-2008 alle 00:06 da Carlo

Zulù
Rimandiamoli a casa loro, che chiedano i loro diritti ai governanti delle nazioni dalle quali provengono.( Nazioni che finanziamo abbondantemente con soldi NOSTRI,)
Graziano.

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:52 da Graziano

per nicoletta.
Invitali a vive a casa tua.

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:31 da romolo

Per Nicoletta
A prescindere dal fatto che io non sono cristiano,tengo a precisare che noi non possiamo permetterci di accogliere tutti,perchè non basterebbe l'intero paese:perchè on cominci ad aiutarne qualcuno tu invece di scrivere?

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:28 da Sandro

Per Ludovica
Cara Ludovica,anche noi siamo stati colonizzati,come no?La Sicilia è stata secoli sotto gli arabi,l'Europa dell'est sotto i Turchi,gli Ottomani hanno compiuto scorribande piratesche ,razziando città italiane e schiavizzando donne e bambini per secoli.NOn ricordi Lepanto?Ma non voglio farne una questione,altrimenti non si finisce più.Dico solo che questa gente pretende TROPPO,sembra che gli sia tutto dovuto,e noi non siamo nella possibilità di farlo.NOn si possono fare paragono con gli USA:gli USAa sono un continente,mezzo spopolato,noi siamo già in troppi!

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:24 da Sandro

Chi non ha autorizzazione non può sfilare
Vorrei ricordare all'attuale sindaco che io ho votato di far rispettare
Ordine e Legalità sempre e comunque.
Questa manifestazione non è stata autorizzata a quanto pare.
E quindi non doveva essere effettuata.

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:16 da Re di Roma

Extracomunitari
Arrivano, ospiti indesiderati, e hanno anche delle pretese! A nessuno è mai venuto in mente di raccogliere firme x un semplicissimo referendum? "Volete o non volete gli extracomunitari"? Aiutandoli nei loro paesi, risparmieremmo un bel po' e vivremmo più tranquilli. Ma adesso ci pensa Prodi...

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:15 da mirella

Il paese delle noci di cocco siamo!
Si diceva che eravamo una repubblica delle banane,qualcuno la banana sopratutto a chi ci governa sà dove se la dovrebbe infilare.......vabbè scortare una manifestazione non autorizzata è il massimo.Il questore e il prefetto di Roma dopo la mirabolante prova dimostrata nel gestire i "tifosi" del Napoli ne combinano un'altra.Bravi continuate così esempi puri di uno stato delle noci di cocco.

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:10 da Andrea!

oggi come oggi
eh beh certo oggi come oggi anche quando resti incinta non si sa proprio chi ti ritrovi in casa...

cara redazione è arrivato questo mio ironico post sui figli?

commento inviato il 10-09-2008 alle 23:05 da vitasumarte

gigi,La colpa è di chi parte con il presupposto di essere sfruttato.
A gigi ti sbagli io simpatizzo sinistra.comunque la colpa di chi è?
se quando chiedono lavoro accettano una miseria per lavorare come muli la colpa è mia? che magari sono rimasto senza lavoro perche questi invece di chiedere il dovuto prendono un quarto giusto prezzo ,tanto ce la caritas e tante altre associazioni.
Che per caso sono ,io che li chiamo a venire a essere sfruttate,io,ho smesso di fare il buonista a tutti costi ,ma non per questo sono di destra.

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:59 da Paperino

su Ellis Iland
Carlo, è vero hai ragione su come trattavano gli italiani a Ellis Iland.. proprio per questo noi dovremmo saperci mettere al loro posto.
Detto questo è chiaro, non possono pretendere lavoro casa e tutto subito, devono avere umiltà, è vero, come l'abbiamo avuta noi. Però noi non eravamo stati colonizzati, usati come soldati a morire, usate le donne e tante altre atrocità come è stato fatto a molti del corno d'africa. Non vorrei sembrare buonista è solo un fatto di giustizia.

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:57 da Ludovica

anvedi quanti bravi cristiani qui dentro.
e meno male che vi definite anche cristiani, pure diabolik è più caritatevole di questi lettori.
Queste persone (clandestini, embé?) stipate uno sull'altra in un luogo che ospiterebbe più comodamente le mucche, hanno preso e marciato sotto il sole di oggi,con 38 gradi e per 30 chilometri 30 per avere un minimo di trattamento da esseri umani, sono venuti per lavorare, non come certi bamboccioni che scrivono dall'ufficio.
Ma tanto la ruota gira per tutti, anche per i figli di papà.

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:46 da nicoletta

annatevene
a casetta vostra, le manifestazioni fatele a casa vostra eppoi ridiamo....

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:20 da romolo

Il razzismo è un'altra cosa
Il termine razzismo è utilizzato spesso a sproposito. Il razzismo è la discriminazione "a priori" di un gruppo etnico, cioè indipendetemente dalle loro azioni. L'Italia non è un paese razzista ma sente l'esigenza di una maggiore legalità. L'idea di poter accogliere senza limiti immigrati è un'idea semplicemente folle, perchè non abbiamo le risorse economiche per farlo. Qui non c'entra la solidarietà è solo una questione di buon senso. Ancora più folle è l'idea di tollerare le varie illegalità commesse dagli immigrati sulla base delle loro precarie condizioni (come una sorta di "ammortizzatore sociale"). Tutto ciò non può che portare a una crecente conflittualità sociale, bisogna riconoscre che si tratta di un problema europeo e come tale va trattato con misure prese dall'Unione.

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:15 da Lancelot

Per Diego eCarlo gli pseudo progressisti
NOn so in che mondo vivete,ma il fatto che abbiamo dei delinquenti nostri non significa che dobbiamo farne entrare degli altri.
Svegliatevi!!!!!Il 40% dei detenuti sono stranieri!!!!!!!
Anche oggi alla stazione Termini,in pieno giorno,una ragazza pè stata aggredita,e si è salvata solo perchè era campionessa di karate:leggete il giornale!Se fosse stata vostra moglie e vostra sorella?
Chiaro che io sono solo contro i clandestini.
Carlo,visto l'immondizia che leggi non c'è da stupirsi su come la pensi!

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:14 da Sandro

Per Ludovica
Perchè non ne ospiti qualcuno a casa tua visto che sei tanto solidale??
Siamo veramente alla farsa:uno entra illegalmente,non sappiamo chi è.cosa ha fatto,magari è un assassino,e dobbiamo pure sbrigaci a dargli il permesso.
I nostri avi li trattavano come bestie ad Ellis Island e nessuno fiatava!Siamo proprio un popolo di fessi!

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:03 da Sandro


via tutti!
ognuno a casa sua!o a casa di prodi e veltroni!

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:02 da nick

per Diego 19:25
premetto che sono d'accordo al 100% con Vale.....poi vorrei aggiungere un pò di cose...primo io le tasse le pago,secondo a me della globalizzazione non me ne frega un cacchio,terzo posso vivere anche con 2 marche di biscotti.....ti vorrei poi chiedere se sei mai entrato in un ctp....la croce rossa gli da soldi,sigarette,schede telefoniche....alla faccia di noi poveri deficienti....dici che sono sottopagati? beh non sono gli unici....sapessi quanti italiani lavorano in nero e sono sfruttati.....il nostro è un paese oramai allo sbando,non aggiungiamo carne al fuoco..con questo buonismo è ora di finirla,la gente è stufa,li aiutasse il Vaticano....

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:00 da mary

quindi per paperino la colpa è loro e non di chi li sfrutta
Paperino è veramente l'emblema della destra.

commento inviato il 10-09-2008 alle 22:00 da gigi

Cosa?
Ma che vogliono questi?

VOSTRI COMMENTI (40 di 123)


...LA NUOVA MARCIA SU ROMA...( o bongo bongo stare bene solo al.....)
era il mio titolo di un post di questa mattina quando la notizia era calda, calda...
ero perplesso, curioso, un po' scandalizzato, mi dicevo ma che so' matti, ma che cercano guai,mo' vedi che casino

poi mi hanno fatto ragionare,
e' giusto che facciano cosi', e' la logica conseguenza delle nostre scelte di anni di politica verso l' immigrazione

abbiamo una struttura fatta apposta per loro (la mafia italo/africana lo sa' bene)
non riuscivamo a prenderli tutti qualcuno ci scappava, e allora ci siamo organizzati addirittura con le navi della Marina Militare (che evidentemente non sa' che fare tutto il giorno) e per non andare in disarmo si mette a caccia di immigrati nel mezzo del mediterraneo,
adesso i gommoni non hanno nemmeno piu' gli scafisti (tanto li andiamo a prendere noi),
oramai se facciamo tardi ci fanno chiamare con i telefoni satellitari,
qualcuno ci cazzia perche' siamo troppo lenti, nei centri di accoglienza si mangia male, si sta' stretti (siamo lenti a svuotarli..e a trasferirli),
stanno in mare troppo a lungo e quando arrivano non c' e' nemmeno l' acqua minerale gassata,
minacciano di dirlo ai volontari cattolici, a sant' egidio, e quelli si sa' so capaci di fa' cadere il governo.
e' vero siamo troppo lenti, con i ritmi di arrivo sulle coste nostrane ci dobbiamo organizzare meglio.

e poi con le procedure burocratiche non se ne puo' piu' (sembra che faranno un esposto pure a Brunetta per la scarsa produttivita' degli addetti).

sono abituati bene, li abbiamo abituati bene e adesso hanno ragione e sono i nuovi intoccabili,
provate a fare una manifestazione di protesta a Roma che non sia autorizzata, se siete di dx o di sx so mazzate per tutti.

Ma noi siamo buoni, abbiamo il volontariato, le case di accoglienza ,i pasti caldi, i letti con le coperte,
certo la diaria e' bassa con quei 50 euro al giorno diceva una postina che ne guadagna 37 lavorando, non ti puoi fa' nemmeno una canna..e poi siamo lenti , lenti, lenti...

commento inviato il 10-09-2008 alle 21:35 da avariato


Se non ci fossero questi santi che si fanno sfruttare ,che lavorano anche 20 ore al giorno per pochi euro ,i datori di lavoro sarebbero costretti ad assumere i lavoratori,metterli in regola e pagare il giusto.
Ma questi rovinano il mercato ,chiedendo una miseria per svolgere qualsiasi lavoro,tanto poi prendono sussidi a destra e a manca,e poi ce la caritas.

commento inviato il 10-09-2008 alle 21:25 da Paperino

magliette
come si masterizzano cd si possono anche fotocopiare le magliette che prima di arrivare nei supermercati o nelle boutiques costano pochi centesimi se poi vengono dalla cina. per fotocopiarci sopra una scritta basta una macchina per noi obsoleta e rottamata, se vai alla discarica vedrai frigoriferi nuovi gettati e anche molti computers superati e buttati. non ci sono sempre politici deliranti, cosa pensi siano costate 600 magliette con la scritta? ahahahah, questi poveretti vogliono solo lavorare, ma ci sei stato in africa? sono venuti qui volentieri perchè il clima somiglia al loro e reggono la fatica meglio di noi, e ormai il nostro clima politico non è molto lontano dal loro, anzi mi chiedo come mai prodi è in africa e veltroni voleva andarci. Siamo, in africa, non sprecate soldi in viaggio, è l'africa che è già qui ahahaha. e forse c'è anche molto pù da fare perchè loro i loro diritti li conoscono noi no e infatti abbiamo il governo che abbiamo. caldi saluti a tutti.

commento inviato il 10-09-2008 alle 20:58 da vitasumarte

Basta rivogliamo l'esercito armato alle frontiere.
Non vogliamo più nessuno!!!! nemmeno chi li fà venire e chi non li caccia via . Basta

commento inviato il 10-09-2008 alle 20:38 da Tony

CHI ??
Io chiedo ancora...chi gli ha pagato un migliaio di magliete con gli slogan stampati sopra ??????

commento inviato il 10-09-2008 alle 20:01 da franco1

Proposta per soluzione..
Identificare tutti i partecipanti alla manifestazione, dal primo all'ultimo, magari anche i mandanti (o pensiamo che hanno fatto tutto da soli...), e al momento della verifica, rifiutare l' asilo, rimbarcarli (snip) per i propri paesi d'origine.
Cosi, parafrasando uno "dell'altra parte", "colpirne uno per educarne cento..", e vediamo se iniziano a capire che non è che possono pretendere o minacciare, possono al limite chiedere.

I miei più sinceri complimenti agli attuali Prefetto e Questore, veramente di polso oserei dire...

P.S. Se per qualcuno non è chiaro, quello che è riportato dalla cronaca è un atto illegale (manifestazione non autorizzata, intralcio alla circolazione stradale..), e non è che si deve aspettare per forza il morto.

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:40 da DAGO

Ma non dovevano rimandarli tutti a casa?
Ma questo governo non doveva provvedere alla sicurezza? I nomadi non dovevano rimanere, gli irregolari...via, le stazioni sicure, tutti discorsi elettorali sapevano benissimo che tutto questo non sarebbe stato possibile, l'ho sempre asserito, le elezioni le hanno vinte proprio sulle promesse per la sicurezza.
Intanto litigano tra loro, per il federalismo, per i giudici, per i braccialetti ai carcerati, che è un altro indulto.
Adesso la manifestazione di questi che dovrebbero essere profughi politici..ma de che!!! Oggi a Lampedusa sono arrivati dalla Tunisia e non mi risulta che sia un paese in guerra posso assicurare che stanno meglio di noi, almeno non hanno immigrati.
La Caritas, l'opera nomadi, prendono tutti i soldi da noi cittadini censiti, regolari, vessati, controllati, tassati...ci stanno solo prendendo in giro come al solito da destra a sinistra, non arriviamo a fine mese ed il Berlusca dice che abbiamo un alto tenore di vita, ma dove vive? I deputati hanno preso più soldi di stipendio ed è passato inosservato.
Sono molto incazzata, mi sento impotente davanti a quello che succede e non ci sto.
Saluti.

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:29 da paola48

RISPOSTE AD ITALIA AGLI ITALIANI (....razzisti e xenofobi)
Io sono proprio matta ad andare a lavorare tutte le mattine fino alle 19.30 di sera...per uno stipendio con cui nn riesco ad arrivare alla fine del mese...e qst basta che vengono qui...e...

(invece la stragrande maggioranza degli immigrati lavora anche dopo le 19.30 per uno stipendio miserrimo essendo sottopagati e sfruttati in nero...da padroni italiani)

1. non pagano le tasse
(che invece gli italiani le pagano vero? per fare un solo esempio concreto ho scaricato la lista redditi da internet qualche mese fa per scoprire che gli avvocati del mio paese hanno dichiarato da ZERO a 11mila euro di reddito...vergogna!!)

2. hanno il diritto alla sanità (pagata da noi contribuenti)
(pagata da metà degli italiani e io poi non sono una persona cieca e feroce da non voler dare assistenza sanitaria a chi sta male solo perchè è straniera!! quanto sei umana, magari sei anche cattolica la domenica vero?)

3. hanno un posto dove dormire senza pagare (paghiamo sempre noi contribuenti)...basti pensare a tutti sti campi profughi.
(frasi da bar o da covo di fascisti. Però noi italiani possiamo andare nei loro paesi a fare turismo sessuale o a sfruttare le loro economie vero? A far lavorare i ragazzini di 10 anni per farci i palloni e i tappeti?

4. hanno anche il diritto di manifestare per le povere leggi italiane..(perchè a loro non gli basta il permesso di soggiorno di 3 mesi..allora tornate al tuo paese visto che qui nn ti piace)
(Però quanto ti piace la globalizzazione eh? Ti piacciono gli scaffali dei supermercati con 45 biscotti diversi e però tutti uguali e 143 modelli di cellulari diversi vero?)

5. possono violentare derubare maltrattare noi poveri italiani....senza che nessuno gli dica niente (visto che due di loro oggi stavano manifestando in via flaminia) (ti sei lamentata mai dei tassisti che hanno fatto la stessa cosa mesi fa? se un italiano fa le stesse cose tu scrivi indignata su il messaggero.it?)


commento inviato il 10-09-2008 alle 19:25 da diego

le adunate di francesco 2
dipende da chi si r aduna. nel caso di forza nuova e dei suoi fondatori c'è da stare attenti.
su marte si sta benissimo im italia è spesso pietoso leggervi e vedere trasparire dalla maggior parte dei post meschineria, rancore, invidia, aggressività, miseria culturale e molta mortadella d'asino. critiche costruttive poche.

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:20 da vitasumarte

L'illegalità è quella di entrare in Italia
cara Ocse dei miei... questi sono illegali sempre e comunque. da quando arrivano, a quando marciano, ai "lavori" che fanno, spacciare droga e vendere merce falsa. Tutti fuori e basta, il popolo italiano è incazzato nero con questi, non ne possiamo vedere nemmeno più uno in fotografia. State tirando la corda oltre il sopportabile, e i nodi verranno al pettine. Non ci lasceremo invadere senza reagire, adesso basta!

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:17 da sturmtruppen

Per profondo rosso !
Caro amico commentantatore vorrei aiutare a comprendere che fra questo gruppo ci soni dei nigerianiquini provenienti della Nigeria la quale per secoli e' stata una colonia Inglese e con molti cittadini inglesi che ci vivevono per cui una delle pochissime cose ottenuta da questa gente sono state le scuole ove hanno potuto imparare la lingua inglese perfettamente, non Ti meravigliare della esatta forma lella loro richiesta. Voglio aggiungere vai a leggere il mio commento,firmato Tony, il cui titolo e' : L' Italia non deve pagare per tutti i colonizzatori !" E' questa la ricetta per non avere tutti gli immigraati in Italia e non riesco a comprendere come tutta la classe politica non abbia pensato alla
umana decisione che detto problema e' Europeo e non Italiano.
Leggi il mio commento e tene accorgerai che questa gente super sfruttata
dall'Europa intera adesso,presi dalla fame e dalla miseria,sono costretti a venire in Italia in quanto nazione piu' vicina ,basta pensare a Lampedusa ,ma poi devono essere distribuiti nei rispettivi paesi dai quali sono stati colonizzati.
Grazie Tony


Xla redazione,lo so' che sono stato ripetitivo ma voglio far comprendere che questa gente non e' tutta non istruita,fra di loro molti sono anche laureati,sono multilingue,e se vogliono la prova basta avvicinarli.Qualche anno fa' a piazza Navona ho avuto modo di riscontrare che il loro inglese era anche meglio del mio che vivo negli USA .Se potete pubblicatelo ,grazie .Tony

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:15 da Tony

Mamma mia, che impressione...
Una volta in uno degli scarni commenti della redazione ho letto:
"Censurare a volte è valorizzare".
Leggendo la stragrande maggioranza di questi commenti ho capito cosa significa e condivido a pieno l'affermazione.

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:08 da Alessandro

Non accettano permessi per tre mesi
Quindi vogliono tornare subito in Africa, vengano accontentati. Se questi non vengono rimpatriati immediatamente, davvero siamo un paese ridicolo.

commento inviato il 10-09-2008 alle 19:04 da sturmtruppen

A quelli che urlano "Italia agli Italiani"!!!!!!
Ma secondo voi come sarà l'Italia tra 10/20 anni???? Sarà un paese pieno d'africani e arabi mussulmani, ci siamo calati le braghe come facciamo sempre da secoli. Ricordate che L'Italia si è unificata nel 1861 e neanche questo è servito a niente, basta vedere come si trattano pisani e fiorentini, napoletani e torinesi, milanesi e romani, nord e sud....e dai ma non sappiamo tenere unito un paese per le minime cose figuriamoci fare leggi per l'immigrazione o per almeno riuscire a trattenerla, perchè combatterla del tutto sarà impossibile. L'Italia è geograficamente messa male e funziona come una specie di ponte per l'Europa. E poi con le leggi Italiane e la magistratura che punisci solo chi ruba mele ed è Italiano, allora sì che venire in Italia diventa irresistibile. Siamo alla frutta ed meglio che vi abituati perchè tra non molto l'Italia diventerà un paese africano, e non solo l'Italia. Beh, cosa vogliamo??? Dopo secoli di esplorazioni e crimini contro l'Africa, centro e sudamerica etc...è ora che l'Europa "paghi" per aver sfruttato il lavoro, la vita e le nazioni di questa gente senza lasciare nulla per aiutarli...ora è tardi....Bello è stato vedere Berlusconi a pecora davanti a Gheddafi con l'unico scopo che il generale blocchi l'orda di disgraziati verso l'Italia....poraccio vorrei essere una mosca per vedere la faccia di disprezzo verso berlusconi che ha fatto il generale appena il cavalier mascarato è andato via. Ci prendono per scemi e siamo l'unico paese "democratico" al mondo guidato dal l'uomo più ricco. Badate bene che non sono di sinistra ma la nostra destra fa ridere i polli.

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:58 da Mario Regolini

la polizia dorme???
Leggo che questi immigrati irregolari, vagabondi, di colore hanno fatto una manifestazione non autorizzata per I LORO DIRITTI, i loro diritti, ma i nostri diritti chi ce li garantisce? Queste belle facce nere che senza essere autorizzati bloccano il traffico delle nostre strade, causandoci non pochi problemi. ma come mai la polizia era a piedi e non è intervenuta in nessun modo ? ma siamo pazzi, oppure io sto sognando e non mi trovo a Roma, dove sono nata? La stessa Roma che, quando ci sono manifestazioni non autorizzate, intervengono con manganelli e pompe di acqua ad innaffuiare i manifestanti? Vi ricorderete quello che è successo a Roma in occasione della manifestazione effettuata quando morì il povero Gabriele Sandri? Possibile che i nostri diritti non debbano essere rispettati e quelli degli invasori irregolari si? Ma che siamo nel paese dei balocchi ? Ricordiamoci che in Europa ci sanno ridendo tutti dietro, forse loro hanno capito che a casa nostra possono fare tutto e di più coloro che non hanno nessun diritto a stare qui. Meditate gente, meditate

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:57 da sara

ITALIA AGLI ITALIANI
Io sono proprio matta ad andare a lavorare tutte le mattine fino alle 19.30 di sera...per uno stipendio con cui nn riesco ad arrivare alla fine del mese...e qst basta che vengono qui...e...
1. non pagano le tasse
2. hanno il diritto alla sanità (pagata da noi contribuenti)
3. hanno un posto dove dormire senza pagare (paghiamo sempre noi contribuenti)...basti pensare a tutti sti campi profughi
4. hanno anche il diritto di manifestare per le povere leggi italiane..(perchè a loro non gli basta il permesso di soggiorno di 3 mesi..allora tornate al tuo paese visto che qui nn ti piace)
5. possono violentare derubare maltrattare noi poveri italiani....senza che nessuno gli dica niente (visto che due di loro oggi stavano manifestando in via flaminia)

il Governo italiano fa schifo....
continuo a ripetere italia agli italiani
e stranieri immigrati illegali al vaticano

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:52 da Vale

Perchè sfogate le vostre frustrazioni sui più deboli?
vergogna infinita per l'ignoranza di chi dice "tornino a casa". Ma lo sapete che succede a casa loro? E lo sapete di quanto ne siamo responsabili noi italiani "popolo civile" in questi Paesi: Etiopia, Somalia Eritrea? E lo sapete che cmq, quello che chiedevano è previsto nella nostra legge?

Perchè sfogate le vostre frustrazioni sui più deboli? Pensate invece a chi le leggi non le rispetta e sta al governo... ma no con i ricchi non ce la si prende mai, loro hanno sempre ragione..

che popolo di mediocri che siamo

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:49 da Ludovica

A CASA VOSTRA !!!
...notizie come queste mi rattristano... poliziotti e altre forze dell'ordine , oltre a tutto quel che ci va' dietro a livello organizzativo , gente pagata da noi Italiani ; che anzichè essere in giro a controllare e prevenire eventuali rapine,stupri, e schifezze varie... Devono Perdere Tempo a tener A Badare a chi ?? (snip)

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:43 da Fabio

finitela
Vi prego finitela di usare tutta la vostra baldanza nei confronti delle persone di sinistra.....con il vostro atteggiamento prima o poi alimenterete lo scontro e credo che l'Italia non abbia bisogno di questo !!!

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:39 da Stefano

indovinello...
Q: perchè sti' islamo/musulmani di tutte le razze che odiano l'occidente cristiano non vanno nei paesi islamo/musulmani ricchissimi???
R: perchè stà gente ha la "missione" di invaderci e islamizzarci con la forza, come lo hanno fatto per esempio al Libano...tra altri!!!

commento inviato il 10-09-2008 alle 18:33 da françois


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=30768&sez=HOME_ROMA&ctc=20#commenti



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Postato da Chukwubike.OC su EXTRA.COM il 9/11/2008 05:20:00 AM

mercoledì 10 settembre 2008

Asylum seekers protesting in Rome




Oggi 10/09/2008 richiedenti di asilo politico provenienti soprattutto dall'Etiopia, Somalia e dalla Nigeria protestano contro la lunghezza della procedura per ottenere il permesso di soggiorno e di lavoro in Italia e contro le condizioni disumane dei "Centri di accoglienza" in cui vivono. Donne i gravidanza, bambini e uomini hanno marciato da Castelnuovo di Porto a Roma (Via Mazzini)per circa 49 km..
La televisione ha riportato la notizia puntando l'attenzione sul traffico bloccato sulle strade consolari romane .
Today 10/09/2008 Ethiopian, Somalian and Nigerian asylum seekers are protesting against the lenght of procedures to get a staying and work permit in Italy and against inhuman conditions of "Centri di accoglienza" where they live. Pregnant women, children and men marched from Castelnuovo di Porto (at the outskirts of Rome) to the center of Rome, for 49 km.
Media reported the episode striving at the fact that the protest was causing hold up on roman main roads.

domenica 7 settembre 2008

non accettare sms dagli sconosciuti

Minori

05.09.2008

'Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli sconosciuti'

Dal 5 settembre due spot televisivi ed un messaggio radiofonico per sensibilizzare le famiglie alla prevenzione della pedofilia e della pedopornografia via cellulare. Milly Carlucci testimonial della campagna

Maurizio Masciopinto e Milly Carlucci presentano la campagna antipedofilia (cliccare per ingrandire)Con la presentazione alla stampa di due spot televisivi realizzati dalla Polizia delle comunicazioni in collaborazione con il Moige (Movimento italiano genitori), ha preso il via la campagna di comunicazione contro la pedofilia dallo slogan "Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli sconosciuti".

L'iniziativa intende sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione della pedopornografia che si diffonde attraverso i telefoni cellulari. Molti giovani e giovanissimi, infatti, vengono adescati attraverso gli sms ed invitati a scambiare materiale erotico e pornografico da sconosciuti, in cambio di ricariche telefoniche.
Testimonial del progetto, la popolare conduttrice Milly Carlucci che, in un video, ammonisce genitori e figli dalle insidie celate da messaggini indirizzati ai teenager. Un secondo spot invece associa in maniera più diretta lo slogan della campagna, preso in prestito dal vecchio ammonimento dato ai bambini di non accettare le caramelle dagli sconosciuti, con il telefono cellulare a forma di caramella ripreso mentre riceve un sms. È stato realizzato anche un messaggio audio con la voce di Milly Carlucci destinato alla messa in onda sulle emittenti radiofoniche.

Gli spot andranno in onda su Sky e sul circuito Telesia, la tv di metropolitane ed aeroporti, a partire rispettivamente dal 5 e dall'8 Settembre, mentre a seguire saranno previste pianificazioni su reti televisive nazionali e regionali, radio nazionali e quotidiani nazionali e regionali.

Nel corso della presentazione il direttore dell'Ufficio relazioni esterne della Polizia di Stato Maurizio Masciopinto ha evidenziato la necessità di non lasciare l'uso delle tecnologie ai nostri figli senza alcuna forma di vigilanza: "Non bisogna demonizzare la tecnologia ha affermato" ma l'uso corretto di strumenti come il telefonino da parte di bambini ed adolescenti va accompagnato ad un costante contatto con i propri figli".
Il direttore della Polizia delle comunicazioni, Domenico Vulpiani, ha ricordato come paradossalmente i telefonini così utili ai genitori per tenersi in contatto con i propri figli, rischino di rendere i ragazzi invece più lontani grazie alle diverse funzioni come realizzare foto e filmati, scambiare messaggi di posta elettronica e sms in assoluta autonomia.
Maria Rita Munizzi, presidente del Moige, ha posto l'accento sulla necessità di mettere in luce "un fenomeno ancora emergente" ma molto pericoloso proprio perché non ancora conosciuto soprattutto ai genitori che non conoscono i rischi di queste richieste.
Presente anche il deputato Barbara Mannucci, che ha assicurato la piena collaborazione del parlamento nell'appoggiare le iniziative di comunicazione sul fenomeno e Maria Pia Caruso, dell'Ufficio del Garante per le comunicazioni, che ha confermato l'appoggio alla campagna di informazione attraverso gli uffici territoriali del Garante.

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/minori/0734_2008_09_05_spot_carlucci_antipedofilia.html

SEX IN TRAINITALIA

For those who do not speak Italian the summary of the story below is:

A 27 year old Nigerian lady resident in Italy was travelling in an EuroStar train without a valid ticket. The train controller a 53 years old Italian gave her the option of having sex with him for the ticket. Sex took place in one of the cabins and after the abuse the lady reported to her partner who was travelling in another wagon, The partner called 113 (the police) on his phone. At the bologna station the train controller was arrested by the police . he denied all the Nigerian lady accused her of ,however, Trainitalia Spa has suspended him for 60 day awaiting more investigations before other actions may be taken.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_759745637.html

CAPOTRENO PRETENDE SESSO DA DONNA SENZA BIGLIETTO
BOLOGNA - Un capotreno di 53 anni, di origine campana ma residente a Milano, è stato denunciato dalla Polfer per aver preteso una prestazione sessuale da una passeggera scoperta a viaggiare su un treno senza biglietto. L'uomo è stato sospeso in via cautelativa da Trenitalia. Il fatto è successo lo scorso 21 agosto. La donna, una ragazza nigeriana di 27 anni regolare in Italia, stava viaggiando sul convoglio 9417, un Eurostar Milano-Lecce, quando nella tarda mattinata - transitando nella zona di Reggio Emilia - è incappata nel controllo del biglietto. Il dipendente di Trenitalia, quando ha capito che la giovane non aveva il tagliando, ha spiegato alla donna che se voleva evitare le conseguenze del mancato pagamento del biglietto poteva appartarsi con lui per una prestazione sessuale. Prestazione effettivamente consumata poco dopo - sempre stando al racconto della donna - in un locale appartato in uno scomparto nella parte posteriore del convoglio.

Dopo aver subito l'abuso però la donna ha subito avvisato il compagno (che viaggiava sullo stesso treno, ma separato da lei) che a sua volta ha chiamato con il telefono cellulare il 113. A quel punto - il treno era già a ridosso della stazione ferroviaria di Bologna - sono intervenuti gli uomini della Polfer del capoluogo emiliano. I poliziotti hanno raccolto i racconti di entrambi.

Lui ha negato ogni addebito, lei invece ha fornito particolari precisi della vicenda. Alla fine la polizia ferroviaria ha denunciato l'uomo all'autorità giudiziaria per concussione sessuale. Sulla vicenda erano subito intervenute, il giorno dopo, le Ferrovie dello Stato, con una nota in cui spiegavano che il Gruppo, informato dell'episodio di "presunto tentativo di molestie sessuali" aveva "immediatamente avviato i necessari accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti. Qualora fosse accertata la responsabilità del dipendente saranno adottati i provvedimenti disciplinari previsti". L'uomo è stato effettivamente sospeso in via cautelare per 60 giorni. In attesa che si completi l'accertamento dei fatti Trenitalia, alla luce degli elementi acquisiti, ha ritenuto opportuno applicare il provvedimento.


Ladies and gentlemen;

The story as told in the Italian dailies has a lot of omissions which anyone in the community or some of us working with the immigration and immigrants will easily notice. However, the investigations are for the police ,who are believed to be better prepared for the job.

I explain in brief just only two major dynamics in this sort of case (if we may call it a case).

1.First; some of the immigrant girls especially Nigerians, Rumanians, Ukraine and south American who are clandestine or not regular with immigration documents caught without a valid travelling ticket by the TRAIN ITALIA CONTROLLERS are often threatened and intimidated with handing them over to the police at the next stop if the they do not have sex in the train with the train operators and sometimes with their friends also. I have over heard at my desk or during colloquium some people who painfully accepted to 'play the game' instead of finding themselves in their countries just for an unpaid train ticket!!!!!

2.Second; there are many girls still from most of the countries I named above who deliberately travel without tickets because they have their TRAINITALIA men on board. These ladies are mostly prostitutes going or returning from 'work' (I dare not say it is not work or I might run the risk of loosing any election in the community even to a Russian), These train men give them the correct time they have to take the train and find them. I have also learnt of the train men organizing their friends to board the train for a 'discounted show' and in turn these girls also indicate as many people as they like that may not pay the train fare for that trip…............'flying (traveling) to her patronage'; I do not mean to blaspheme.

You can see it is a business or game some train operators and some hustlers (prostitutes) play.

My brother me I dey pay my ticket every time ooo.

Chukwubike Okey Charles

(Cultural Mediator)

sabato 6 settembre 2008

Toscani:la foto della prostituta nigeriana è una dato di fatto

http://parma.repubblica.it/dettaglio/Toscani:la-foto-della-prostituta-nigeriana-e-una-dato-di-fatto/1509470

Toscani:la foto della prostituta nigeriana è una dato di fatto
Il fotografo Oliviero Toscani ha seguito la vicenda e ritiene che la foto in sè abbia creato più scandalo rispetto a quanto la realtà sia in grado di proporre. Toscani ha partecipato a "Settembre italiano", mostrando la sua vita in una serie di foto che lo hanno reso così famoso
di Giulia De Filippo
Dopo aver fatto il giro del mondo, ecco che torna a far parlare di sé in Italia. La foto della prostituta nigeriana, rinchiusa nella cella di sicurezza della centrale dei vigili urbani di Parma e immortalata stesa a terra con le mani incrociate e il petto scosso dai singhiozzi, è stata seguita anche dal noto fotografo Oliviero Toscani. La foto, pubblicata dalla redazione di Repubblica Parma, ha mostrato come viene trattata un prostituta senza documenti. Una foto molto forte che, secondo molti, non sarebbe dovuta essere pubblicata. Non per Oliviero Toscani, che ha partecipato a "Settembre italiano", affascinando piazza Garibaldi con le sue storie e le sue foto.
Il caso della "foto dello scandalo" non è passata inosservata davanti ai suoi occhi e, infatti, in poche battute è riuscito a esprimere il suo punto di vista, sia dal lato umano, sia da quello professionale: "E' una foto drammatica. Riporta una scena che è realmente accaduta, è un dato di fatto. Solo che tutti si sono scandalizzati per la foto in sé, che inevitabilmente suscita delle reazioni, come tutte quelle di un certo tipo. Ma la cosa drammatica è che non è la realtà a provocare tali reazioni, ma un'immagine". Il problema delle prostitute esiste, lo sanno tutti. Ma non tutti sono disposti a confrontarsi con la realtà dei fatti.

Sul palco Toscani ha parlato di creatività, quella creatività che ormai è assente tra i giovani: "Esige uno stato di non controllo, di sovversione: se si è sicuri, non si è creativi. Il grande problema italiano sono le mamme: andrebbero eliminate al settimo mese di gravidanza, perché per tutte i loro figli, soprattutto i maschi, sono dei geni, dei creativi. In questo modo tendono a far conformare e a non essere se stessi".
Tante le campagne pubblicitarie: per riviste come "Elle" e "Vogue", per grandi firme della moda tra cui Benetton, Iceberg, Armani, Valentino. E tante le splendide modelle con cui ha lavorato: Monica Bellucci, Claudia Schiffer e anche sua moglie, ovvero la modella di quella famosa pubblicità dei jeans "Jesus", che mostrava il suo lato b accompagnato dallo slogan "Chi mi ama mi segua". Era il 1973 e Toscani faceva già grande rumore nel mondo della pubblicità. Sarà davvero un provocatore? "Provocare significa essere generosi con l'umanità. Renderla partecipe di esprimere il proprio dissenso e il proprio modo di pensare".

In programma c'è un progetto che lo porterà a girare tutta l'Italia e fotografare gli italiani: come si sono adeguati e conformati alle immagini della televisione, perdendo ogni individualità.
Verrà anche a Parma, dove, per adesso, ha lavorato al manifesto della mostra del Correggio, immortalando un dettaglio dell'affresco del Duomo: un angioletto con il quale vuole mostrare la gioia dei particolari. E, infatti, i particolari si notano, visto il nudo integrale del bambino.
Ma qual è un'immagine che possa rappresentare Oliviero Toscani? "Un autoritratto da morto. Non so in che modo potrei riuscirei a realizzarlo, ma per adesso mi viene in mente solo questa situazione".
(06 settembre 2008)





Pretende sesso da donna senza biglietto

La vittima e' una ragazza nigeriana di 27 anni, regolare in Italia
Pretende sesso da donna senza bigliettoDenunciato un capotreno di 53 anni
L'uomo avrebbe consumato il rapporto sul convoglio. Ora è stato sospeso in via cautelativa da Trenitalia
BOLOGNA - Pensava di farla franca un capotreno che ha preteso una prestazione sessuale da una passeggera scoperta a viaggiare su un treno senza biglietto. Invece il 53enne di origine campana, ma residente a Milano, è stato denunciato dalla Polfer è sospeso dal lavoro in via cautelativa da Trenitalia.
L'AMPLESSO - Il fatto è successo lo scorso 21 agosto. La donna, una ragazza nigeriana di 27 anni regolare in Italia, stava viaggiando sul convoglio 9417, un Eurostar Milano-Lecce, quando nella tarda mattinata - transitando nella zona di Reggio Emilia - è incappata nel controllo del biglietto. Il dipendente di Trenitalia, quando ha capito che la giovane non aveva il tagliando, ha spiegato alla donna che se voleva evitare le conseguenze del mancato pagamento del biglietto poteva appartarsi con lui per una prestazione sessuale. Prestazione effettivamente consumata poco dopo - sempre stando al racconto della donna - in un locale appartato in uno scomparto nella parte posteriore del convoglio.
LA DENUNCIA - Dopo aver subito l'abuso, però, la donna ha subito avvisato il compagno (che viaggiava sullo stesso treno, ma separato da lei) che a sua volta ha chiamato con il telefono cellulare il 113. A quel punto - il treno era già a ridosso della stazione ferroviaria di Bologna - sono intervenuti gli uomini della Polfer del capoluogo emiliano. I poliziotti hanno raccolto i racconti di entrambi. Lui ha negato ogni addebito, lei invece ha fornito particolari precisi della vicenda. Alla fine la polizia ferroviaria ha denunciato l'uomo all'autorità giudiziaria per concussione sessuale. Sulla vicenda erano subito intervenute, il giorno dopo, le Ferrovie dello Stato, con una nota in cui spiegavano che il Gruppo, informato dell'episodio di «presunto tentativo di molestie sessuali» aveva «immediatamente avviato i necessari accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti. Qualora fosse accertata la responsabilità del dipendente saranno adottati i provvedimenti disciplinari previsti». L'uomo è stato effettivamente sospeso in via cautelare per 60 giorni. In attesa che si completi l'accertamento dei fatti Trenitalia, alla luce degli elementi acquisiti, ha ritenuto opportuno applicare il provvedimento.
05 settembre 2008

giovedì 4 settembre 2008

lampedusa clandestini

MOLTO SCONSIGLIIATO
A DANGEROUS AND DEADLY ADVENTURE

"Razzisti no, stanchi si

FOGGIA, giovedì 4 settembre 2008 - ORE 13.57
'Razzisti no, stanchi sì': lo striscione dei residenti di Borgo Mezzanone
Proseguono le indagini della Polizia per identificare gli autori della rissa.

"Razzisti no, stanchi si " è lo striscione che i residenti di Borgo Mezzanone hanno esposto questa mattina all'ingresso del villaggio. Oggi tutto tace, nessuno parla più della maxi rissa di ieri, tutti hanno già dimenticato quell'inferno di urla e botte, di bastoni e pugni. La vita è tornata alla normalità, la pigra quotidianità è tornata a scorrere lentamente. Calma apparente come ci sussurra timidamente un uomo. Qui la rassegnazione la fa da padrone - ci dice un altro - preoccupato anche per la sorte dei suoi tre figli. Anche i ragazzi del piccolo villaggio hanno paura. "Ogni sera ci incontriamo davanti alla chiesa - ci racconta Antonio - ma abbiamo terrore di stare lì perchè ogni volta arrivano extracomunitari ubriachi". A pochi passi dallo striscione c'è la scuola Don Milani. Lì tra i banchi, dove ogni mattina si accomodano 130 alunni, l'integrazione razziale sembra essere già stata raggiunta. "Sono 7 gli alunni stranieri che frequentano il nostro istituto - ci racconta un insegnante - perlopiù indiani e marocchini che sono nati in Italia, pertanto si sono naturalizzati e integrati perfettamente". Per evitare il ripetersi degli scontri di ieri, le forze dell'ordine corrono ai ripari. Si punta sulla pacifica convivenza, sull'omogeneità etnica. Gahnesi con Nigeriani, Etiopi con Somali. Ieri hanno lasciato il campo 107 tra somali ed eritrei perlopiù donne e bambini, diretti al centro di prima accoglienza di Bari-Palese. Ma se c'è chi parte c'è anche chi arriva. Un pullman con 53 ghanesi. I rinforzi del battaglione di Bari rimarranno solo fino a domani. Intanto proseguono serrate le indagini da parte degli agenti della squadra mobile di Foggia. Al momento già alcuni degli autori delle maxi-rissa sono stati identificati e presto saranno denunciati.


Tatiana Bellizzi
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=38108

mercoledì 3 settembre 2008

LA MIA RISPOSTA PER ORA.............

LA MIA RISPOSTA PER IL COMMENTO FATTO DA UN 'ANONIMO' NEI BOLG IN NLINK SOTTO.

http://chukbyke.blogspot.com/2008/09/tornare-in-nigeria-no-me-piace-qui.html?showComment=1220371560000#comment-c1817614040077941266

http://extracomunitari.blogspot.com/2008/09/tornare-in-nigeria-no-me-piace-qui.html


L'Orda quando gli albanesi eravamo noi
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288 pagine

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Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci linciavano perché rubavamo il lavoro o facevamo i crumiri, ci proibivano di mandare i figli alle scuole dei bianchi in Louisiana, ci consideravano "non visibilmente negri" nelle sentenze in Alabama. Quando gli "albanesi" eravamo noi, truffavamo mezza Europa raccogliendo soldi per riscattare inesistenti ostaggi dei saraceni, vendevamo i nostri bambini agli sfruttatori assassini delle vetrerie francesi e agli orchi girovaghi, gestivamo la tratta delle bianche riempiendo di donne nostre anche dodicenni i bordelli di tutto il mondo. Quando gli "albanesi" eravamo noi, espatriavamo clandestini a centinaia di migliaia oltre le Alpi e gli oceani, seminavamo il terrore anarchico ammazzando capi di stato e poveri passanti, dormivamo a turno in quattro nello stesso fetido letto ed eravamo così sporchi che a Basilea ci era interdetta la sala d'aspetto di terza classe. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci accusavano di essere tutti criminali, ci rinfacciavano di avere esportato la mafia e ci ricordavano che quasi la metà dei detenuti stranieri di New York era italiana. Quando gli "albanesi" eravamo noi, ci pesavano addosso secoli di fame, ignoranza, stereotipi infamanti. Quando gli "albanesi" eravamo noi, era solo ieri. Tanto che in Svizzera pochi anni fa tenevamo ancora trentamila figli nascosti che frequentavano scuole illegali perché ai papà non era consentito portarsi dietro la famiglia.

Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, avventure, aneddoti, storie ignote, ridicole o sconvolgenti, c'è finalmente l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli "zii d'America" arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le "orde" di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo "diversi". Eravamo più amati. Eravamo "migliori". Non è esattamente così.


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